{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"In Buona Compagnia","title":"Eataly: Le 7 Mosse Di Oscar Farinetti Per Vendere L'Italia Al Mondo","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/23288192\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":3352,"description":"Eataly: Le 7 Mosse Di Oscar Farinetti Per Vendere L'Italia Al Mondo\nOscar Farinetti aveva 52 anni quando ha aperto il primo Eataly, il 27 gennaio 2007 al Lingotto di Torino, dopo aver venduto la più grande catena di elettrodomestici d'Italia. \"Never quiet. La mia storia (autorizzata malvolentieri)\" è la sua autobiografia.\nAlle conferenze Oscar fa sempre lo stesso discorso: l'Italia ha quasi 900 prodotti a denominazione, più di qualunque altro paese al mondo, eppure nelle classifiche delle esportazioni agroalimentari non è in vetta. Il motivo, secondo lui, è che l'Italia non è brava nella narrazione e le mancano potenti aziende di distribuzione e di ristorazione che vadano nel mondo a promuoverla. Eataly nasce da questo problema.\nNel libro, Oscar descrive sette mosse precise che seguirà per dare vita al progetto e, in questo episodio, le ripercorriamo una per una. Ne uscirà poi un'ottava, secondo noi la più interessante di tutte.\nUndici anni dopo l'inizio, otto dal primo negozio americano, Eataly ha venduto oltre 300 milioni di dollari di specialità italiane al popolo americano. I successi più grandi arrivano da Torino, da Bologna e da New York. Ma insieme ai successi arrivano anche i primi insuccessi.\nDopo Torino, Oscar si convince che quel formato possa funzionare ovunque nel mondo e apre un locale in Giappone. Sarà, dice lui stesso, il più grande errore della storia di Eataly.\nIl secondo insuccesso arriva da Bari. Oscar si sente in debito con il Sud: il miracolo economico del dopoguerra, scrive, è stato compiuto al Nord, ma dai meridionali che si erano trasferiti, e senza di loro non ci sarebbe stato alcun miracolo. Così apre a Bari. I primi mesi vanno alla grande, poi i clienti diminuiscono: il negozio è lontano dall'abitato, i prezzi sono gli stessi del Nord e lì sembrano fuori di testa, e c'è un fattore che Oscar non aveva calcolato, il nero, che gli rende impossibile competere. Il risultato? Sette anni di perdite, senza mai smettere di cercare un rimedio....","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/JaL_GkwECQeiAw5eMblNQ6cMerpZJbe38usjl4sYeto/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS8xMTQ1/MWQ3ZTViZWJkZThk/OWZkODNlYjVjNTky/MzRjMy5wbmc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}