{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 400 Pionieri dell'informatica","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/34d61300\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"Un messaggio del mio amico Severino, vecchio compagno delle superiori, mi ricorda che anche noi, a modo nostro, siamo stati dei pionieri dell'era informatica nei lontani anni '80.\nTRASCRIZIONE [ENG translation below]\nC'è voluto il mio amico Severino a ricordarmi che anche noi siamo stati dei pionieri dell'informatica. Severino, con cui ho fatto le scuole superiori all'Istituto Tecnico Pietro Martini di Cagliari, istituto tecnico che aveva una classe programmatori alla quale io mi ero iscritta, non tanto attirata dall'informatica, ancora poco si parlava di informatica, però era una classe, un corso di studi che permetteva di fare per tutti i cinque anni la lingua inglese, io volevo imparare l'inglese quindi, non c'era un liceo linguistico all'epoca mi pare, o comunque non so perché, mi ero iscritta al Martini avevo iniziato a fare questo corso programmatori.\nAvevamo questi grandi elaboratori elettronici che mi pare di ricordare funzionassero ancora con le schede, li abbiamo usati pochissimo perché, così come il banco modello, cioè una finta banca dove avremmo dovuto fingere di fare tutte le operazioni bancarie, poi non veniva mai usato per quello, e di informatica imparammo, o ci dissero che esistevano due programmi che avremmo dovuto imparare: il COBOL e il Fortran. Parlo al condizionale perché all'epoca avemmo la grande sfortuna di avere un'insegnante che di informatica non ne sapeva niente. Infatti per tutti i tre anni di informatica avevamo un unico libretto che boh, un libretto con la copertina verde dove noi imparavamo le cose a memoria, ma veramente non abbiamo mai fatto niente di che, tant'è che all'esame di maturità, essendo il nostro un corso particolare, appunto quello corso programmatori, e informatica era una materia obbligatoria, e noi ci preparammo porelli, però quando l'esaminatore della commissione esterna cominciò a interrogarci si rese conto che anche i più bravi della classe, anche quelli che presero nove al compito di italiano, non ne sapevano...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}