{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 236 House sitting","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/3ca7ee14\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"Non è un caso che la lingua italiana non abbia ancora un termine suo per indicare la pratica dell'house sitting, perché in Italia la casa è una specie di santuario, dove si invitano ad entrare solo pochissimi eletti. Io sono di abitudini diverse, e me ne ricordo ogni volta che inizia il mio giro di telefonate alla ricerca di un house sitter per fare le coccole ai miei micetti.\nTESTO TRASCRITTO (English translation below)\nGiuro che mi dimentico che in Italia c'è questo rapporto con la casa che è un posto segreto, sicuramente non il posto dove fai entrare gli estranei, gli sconosciuti. Me lo ricordo ogni volta che arriva il momento di andare in vacanza e che come sempre cerco amici che facciano house sitting, cioè che stiano dentro casa mia mentre io non ci sono. Lo faccio sempre, lo faccio ancora di più adesso che ho due gatti, per cui mi piace pensare che non solo c'è qualcuno che viene due volte al giorno a dare da mangiare ai miei mici, ma che c'è veramente qualcuno che abita dentro casa. Ogni volta che inizia la ricerca della persona che starà a casa mi rendo conto che non è una cosa così diffusa qua in Italia, e infatti spesso la gente non capisce mi chiede, ma tu vuoi pagare qualcuno. No, non si tratta di pagare qualcuno, mi spiego: di solito metto a disposizione la mia casa ad amici che abitano in situazioni non indipendenti,  spesso infatti sono miei ex studenti, quindi persone abbastanza giovani che ancora abitano con i genitori e che sono ben felici di avere, per un certo periodo di tempo, una casa tutta per loro, una casa indipendente che poi è anche una casa moderna, cha i suoi comfort, in pieno centro, è piena di libri, insomma, una casa anche abbastanza confortevole da vivere. Sì, quindi di solito è uno scambio, uno scambio, diciamo equo, perché io ho qualcuno a casa che mi dà da mangiare e fa le coccole ai micetti, e le persone che vengono a stare qua hanno una casa tutta per loro indipendente. Però spesso mi si dice, ma come lasci entrare una...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}