{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 6 Avantieri e dopodomani","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/4c7e0c2a\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"Lo sanno tutti che le parole esistenti in una lingua condizionano il modo di pensare di chi le parla. E se fosse invece il contrario? Cerco di spiegarmi meglio in 3 minuti grezzi, senza copione e senza editing. Continua il mio esperimento nel tentativo di uscire dalla prigione dell'editing.\nTRASCRIZIONE\nAvete presente 'avantieri' e 'dopodomani'? Ci sono certe lingue che non hanno queste parole, ad esempio in inglese se voglio dire 'avantieri' devo dire 'il giorno prima di ieri', devo usare diverse parole allo stesso modo se voglio dire 'dopodomani' devo dire 'the day after tomorrow'. Però diciamo che più in generale in inglese si dice 'in two days' o 'two days ago'. Ci sono certe lingue invece che oltre ad avere, così come abbiamo noi in italiano, i termini 'dopodomani' e 'avantieri' ne hanno anche degli altri, molto interessanti.\nEcco, il giapponese ha non solo 'avantieri' e 'dopodomani' ma ha anche i corrispettivi per indicare lo stesso lasso di tempo però riferito alla settimana, quindi in giapponese c'è una parola, un termine che significa 'la settimana scorsa' e ce n'è un altro che significa 'la settimana prossima'. Non solo, ma c'è anche un termine che significa 'il mese scorso' quindi un'unica parola che significa il mese scorso, e un'unica parola che significa 'il mese prossimo' e - surprise! - ce n'è anche uno in giapponese che significa che vuol dire 'l'anno scorso' e 'l'anno prossimo'. Perché vi sto dicendo queste cose? Perché le trovo assolutamente affascinanti e mi chiedo anche che impatto abbiano, che impatto abbia l'esistenza di questi termini nella lingua, quando le persone crescono, quando da bambini si impara la lingua, perché insieme alla lingua si imparano anche i concetti.\nMe lo sono chiesta perché mi rendo conto che aveva ragione Goethe quando diceva noi siamo tante persone quante lingue parliamo. Io lo prendo proprio alla lettera. Io mi rendo conto, quando ascolto la mia voce, che la mia voce è completamente diversa se parlo in italiano, se...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}