{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 95 Wii","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/4ee1a011\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"I paesaggi della Wii balance Board sembrano usciti da un quadro di De Chirico. E quanto sono teneri gli avatar che sembrano birilli?\nLINKS:\nLa pubblicità del Wii balance Board della Nintendo alla sua uscita, nel 2007\nhttps://www.youtube.com/watch?v=iM82yuZRMWo&ab_channel=NintendoLife\nTESTO TRASCRITTO\nOggi sono tornata sulla Wii Balance Board, che cos’è la Wii Balance Board? È questa cosa della Nintendo, è una specie di gioco che si attacca la televisione dove c’è anche una tavola dove si mettono sopra i piedi e si possono fare delle attività fisiche e si vede la propria persona riprodotta da un Avatar  sullo schermo. Ora, detto così sembra una cosa vabbè, big deal, e allora? Però Wii Balance Board è stata una delle prime, dei primi aggeggi a portare l’attività fisica edntro gli schermi, dentro le case di quelli che non erano gamers, quindi dei Boomers dei genitori. Io la Wii Balance Board ce l’ho da più di 10 anni, ora non ricordo quando la comprai, e già la comprai di seconda mano, era una cosa nuovissima una cosa fantastica, e effettivamente mi ha portato un’ondata di nostalgia vedere questi avatar che all’epoca erano super-moderni però visti oggi, con le tecniche di riproduzione dei videogiochi che sono veramente pazzeschi, questi invece sono quelli che hanno le teste tutte rotonde sembrano dei birilli, i capelli disegnati, quindi non hanno nessun tipo di definizione, nessun tipo di contorno. Ma quello che di cui volevo parlare in questi tre minuti grezzi era i fondali che ci sono, che mi ero dimenticata che fossero così psichedelici e così interessanti, perché tra le attività che si possono fare su Wii Balance Board c’è quella di correre, quando si corre - naturalmente sul posto davanti alla televisione - però il proprio avatar attraversa paesaggi incredibili,  con questi edifici che sembrano usciti dai quadri di De Chirico, queste campagne stranissime, e tutto dovrebbe essere tridimensionale invece è abbastanza piatto e si vede che all’epoca il disegno e...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}