{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 433 Battere a macchina","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/5955cdf4\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"\nSe qualcuno mi dovesse chiedere qual è la cosa che ti è servita di più che hai imparato a scuola, non rifletterei nemmeno un secondo e direi battere a macchina con la tastiera cieca, senza guardare. [Link per vedere la mia tastiera a fine pagina.]\nTRASCRIZIONE [ENG translation below]\nSe qualcuno mi dovesse chiedere qual è la cosa che ti è servita di più che hai imparato a scuola, non rifletterei nemmeno un secondo e direi battere a macchina con la tastiera cieca, senza guardare.\nÈ una cosa che ho imparato alle scuole superiori. Ho fatto le scuole commerciali e, insieme alla stenografia, una delle materie del biennio era appunto la dattilografia. C'era questa stanza piena di gigantesche macchine da scrivere, pesantissime, con i pulsanti meccanici, e lì imparammo a scrivere appunto con un foglio di carta sulla tastiera che ci copriva le dita, e noi dovevamo copiare, pagina dopo pagina dopo pagina.\nSul momento sembrava un esercizio abbastanza stupido e inutile, però, ripeto, tra tutte le cose che ho imparato a scuola, la stenografia non si usa perché per stenografare bisogna scrivere parola per parola, mentre è più facile prendere nota facendo un riassunto o scrivendo solo le parole più importanti, però scrivere a macchina senza guardare è una dote veramente impagabile.\nPoi, mentre ero a scuola, mi comprai, i miei genitori mi comprarono anche una piccola macchina da scrivere portatile, che purtroppo con gli anni poi non lo so più dove sia andata a finire.\nPerò le macchine da scrivere, proprio quelle meccaniche, quelle elettroniche no, più avanti me ne comprai anche una elettronica che addirittura, ricordo, all'epoca stavo in Germania, quindi aveva la tastiera tedesca, anche perché la usai per scrivere la mia tesi di laurea all'università, mi sono laureata in tedesco quindi aveva anche molte lettere tedesche, mi serviva necessariamente quella macchina da scrivere. All'epoca era ancora raro scrivere le tesi sui computer, quindi mi comprai questa macchina da scrivere...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}