{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 272 Per strada","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/88ac7094\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"TESTO TRASCRITTO [English below]\nEra da tanto che non mi capitava qui a Cagliari a Melbourne mi capitava molto spesso: trovarmi in mezzo alla strada nel centro città e venir travolta da qualcosa che sta succedendo lì del tutto inatteso, incredibilmente interessante e provocante, che mi faceva sentire parte di una grande città dove c'era sempre qualcosa che accadeva, dove c'era molto movimento. Questo succedeva abbastanza di frequente a Melbourne, soprattutto quando ero nel centro città, nella city, qui a Cagliari un po' meno, però oggi tornavo a casa dopo aver visitato mia mamma, e sì, in mezzo alla strada ho visto, ho intravisto la mia amica Michela, anzi a dire la verità più che la mia amica Michela ho intravisto il suo cagnolino che lei teneva in braccio e che io ho riconosciuto, poi ho visto il viso suo e riconosciuto anche lei, ma fondamentalmente ho riconosciuto il cane, e mi ha detto, Cristina vieni, e io, ma che succede? Cristina vieni. Allora, devo dire che Michela, insieme a Tiziana, sono due artiste che fanno parte del gruppo Le Lucido Sottile. Questa era una rappresentazione, era un happening per le strade di Cagliari, nella strada dove ci sono tanti negozi, la via dello shopping e c'era una persona con una cassa portatile, da cui usciva la musica molto forte, molto ritmata, e poi c'erano quattro persone vestite con abiti da scena, o da discoteca, color argento, e queste quattro persone si muovevano facendo delle coreografie molto belle e molto molto suggestive, e poi ogni tanto una delle tre prendeva questo gessone che avevo in mano tiravo una striscia per terra e tutte e quattro si mettevano su questa linea facevano delle coreografie molto particolari. È stato un momento di, diciamo di bella follia, anziché tornare a casa mi sono girata, andavano dalla parte esattamente opposta, ma le ho seguite per un bel po', poi sono dovuta tornare a casa perché avevo un appuntamento. Però è stato un momento che ho vissuto la città con occhi diversi, anche poi...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}