{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 395 Aeroporti","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/a47905b7\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"Gli aeroporti sono un luogo privilegiato dove osservare l'umanità. Semplicemente a guardare le persone che si incontrano si possono immaginare un sacco di storie.\nTRASCRIZIONE [ENG translation below]\nPer tutta la vita sono stata quella che gli altri hanno accompagnato all'aeroporto e quindi per me l'aeroporto era arrivare, lasciarmi dietro le spalle sempre qualcuno che piangeva, piangere in aereo, essere triste, perché quando si parte si lascia sempre qualcuno. Da un po' di tempo, da quando mi sono stabilita a Cagliari, la mia città dei fenicotteri, parto di meno o comunque parto in vacanza per tornare, non per spostarmi da altre parti.\nMi capita adesso da qualche mese, da quando mio figlio si è trasferito a studiare in un'altra città, diciamo la città più lontana possibile, nell'altra parte della nazione dove viviamo, e quindi sono io che lo accompagno in aeroporto, e quindi vivo gli aeroporti da un altro punto di vista. Una cosa molto bella è vedere gli arrivi, vedere come si comportano gli altri.\nC'è sempre una coppia di giovani ragazzi che si riunisce e io so esattamente come si trova, cosa si prova a rivedere la persona che si ama, che magari abita da un'altra parte quindi e si è rimasti lontani per molto tempo. E ci sono questi abbracci meravigliosi, questi lunghi baci ignari di tutti quelli che stanno attorno. Poi ci sono sempre dei ragazzi che tornano a visitare le famiglie, un po' come come mio figlio, che magari hanno trascorso dei periodi di tempo fuori, la prima volta che stanno fuori e ci sono tutti i parenti che vanno a prenderli e poi i commenti ah, ma come sei cresciuto, come sei cresciuta!\nPoi ci sono i ragazzi che vanno a visitare i parenti che abitano in questa città, e quindi persone che non si conoscono tanto bene, arrivano coi valigioni, vengono accolti da zii, a volte ci sono ancora quelli che fanno i cartelli di benvenuto. Anch'io ho avuto dei cartelli di benvenuto ad aspettarmi ed è una sensazione incredibile, perché per chi arriva,...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}