{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 380 Pensieri sulla voce","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/c2b60ade\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"L'aver perso la voce mi ha costretta ad una serie di riflessioni sulla voce.\nTRASCRIZIONE [ENG translation below]\nNo, non avete sbagliato podcast, sono sempre io, Cristina Marras, e questi sono i miei tre minuti grezzi, e io sono ancora senza un filo di voce, oggi però, a differenza di ieri, il podcast non me lo faccio fare dall’intelligenza artificiale ma lo scrivo io su un foglio Word e poi me lo faccio leggere dal programma che trasforma il testo in voce.\nComincio col dire una banalità che più banale di così non si può, e cioè che sono proprio le cose più importanti quelle che diamo più per scontate, prendete me, io che con la voce ci lavoro raramente mi soffermo a riflettere su questo miracolo che è il modo in cui noi esseri umani emettiamo i suoni in modo così articolato che alla nostra voce possiamo farle fare anche le capriole se vogliamo.\nEppure non è la prima volta che mi capita di perdere la voce anzi prima mi succedeva molto più spesso, tanto che ero andata a farmi controllare da un otorinolaringoiatra che mi aveva infilato una sonda in gola per vedere che non ci fosse niente di grave – non vi dico lo schifo!\nLa voce è una cosa strana, stranissima che viene influenzata da un sacco di fattori esterni, avete presente il modo di dire “avere un nodo in gola” o anche “avere la voce strozzata”? perché la voce più di ogni altro elemento della nostra persona è in grado di rivelare informazioni sul nostro stato emotivo.\nAvete presente quando vi basta sentire una persona cara, dall’altro lato del telefono, rispondere “Pronto?” e voi anche solo da quell’unica parola capite che c’è qualcosa che non va? E anche se la persona vi dice che non c’è niente il tono di voce vi dice esattamente il contrario, che poi se andate a riflettere e vi chiedete “Ma perché ho l’impressione che ci sia qualcosa che non va?” è veramente difficile spiegarlo a parole: è un’inflessione particolare un momento di pausa più lungo del solito prima di dire “Pronto?” a volte mi pare che perfino...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}