{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"In Buona Compagnia","title":"Da 40 mq a 220 Negozi: Come Oscar Farinetti Costruì Unieuro","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/c6605f8d\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":3226,"description":"Da 40 mq a 220 Negozi: Come Oscar Farinetti Costruì Unieuro.\nOscar Farinetti entra in azienda lunedì 9 gennaio 1978. Il padre gli affida un angolo di quaranta metri quadri dove sono ammassati i prodotti con la spina. Ventiquattro anni dopo Unieuro conta oltre duecento negozi e passa agli inglesi di Dixons. \"Never quiet. La mia storia (autorizzata malvolentieri)\" è la sua autobiografia.\n  \nAlba, provincia di Cuneo. Prima dell'elettronica c'è un partigiano che comanda una brigata di quasi trecento uomini e che nel dopoguerra ricomincia da un pastificio. È suo padre, e nel libro lo chiamano il comandante. Sarà lui a riempirsi di debiti per dieci anni pur di costruire il primo ipermercato tra Alba e Asti, e a consegnare al figlio la frase che apre tutto: tu che hai studiato, occupati di sta roba qui.\n  \nRipercorriamo come quell'angolo diventa il numero uno d'Italia. Prima i tassi bancari, che nel 1980 superano il venti per cento e mandano l'azienda in crisi: si stava bene solo dopo le cinque del pomeriggio, quando le banche chiudevano e smettevano di telefonare per chiedere il rientro.\nPoi, nell'ottobre del 1984, un concorrente apre a cinquecento metri e vende al pubblico i prezzi che lui paga ai fornitori. Poteva essere la fine di Unieuro: Oscar corre nel suo piccolo ufficio, si prende la testa tra le mani, e davanti ai soci finge il coraggio mentre ha soltanto voglia di piangere. Quel rivale finirà comprato, e poi tenuto in vita tre anni come finta concorrenza.\n  \nA trentacinque anni Oscar convince il padre a vendere l'ipermercato e il ramo del caffè, per puntare tutto sugli elettrodomestici. Il comandante, che si era riempito di debiti per dieci anni ed era cresciuto con i viveri razionati, a sessantasette anni può finalmente tirare il fiato. La vita è un film a lieto fine, scrive Oscar. Un lieto fine, papà, te lo sei meritato.\n  \nCon quella liquidità nasce il vero Unieuro. Poi la Rinascente mette in vendita Trony, negozi e marchio, e la cifra è troppo alta per...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/JaL_GkwECQeiAw5eMblNQ6cMerpZJbe38usjl4sYeto/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS8xMTQ1/MWQ3ZTViZWJkZThk/OWZkODNlYjVjNTky/MzRjMy5wbmc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}