{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"La Domenica di Ameria Radio","title":"La Domenica di Ameria Radio 3 gennaio 2021 ore 12 - T. Albinoni - Concerti a 5 op.10","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/cb4ee390\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":4654,"description":"A cura di Maria Teresa Ferrante e Paolo PellegriniTomaso Albinoni - 12 Concerti a cinque op.10Compositore e violinista italiano, appartenente alla stagione musicale del barocco, infatti nasce a Venezia nel 1671 e muore, sempre a Venezia nel1750.Purtroppo abbiamo la mancanza quasi assoluta di notizie riguardanti l'attività musicale esplicata da Albinoni nella sua Venezia durante un periodo di quasi mezzo secolo.Ne dà conferma il Caffi nella sua Storia della musica teatrale, scrivendo a proposito di Albinoni.: \"Visse egli sempre in Venezia, ove il teatro e la scuola gli portavan considerabile e continuo profitto, quantunque il di lui stile di una certa finezza mancasse, grato assai riusciva nondimeno per molto nerbo e popolarità\".Gli interessi di Tomaso Albinoni hanno coperto tutti gli aspetti della musica del suo tempo. Purtroppo molte sue composizioni sono andate perdute e a noi restano 12 raccolte a stampa di musica strumentale oltre un certo numero di musiche manoscritte.Nel 1735, anno di uscita dei \"12 Concerti\" che formano l'Opera 10 di Tomaso Albinoni, erano ormai passati quindici anni dall'ultima pubblicazione di Concerti da parte del musicista veneziano (L'Opera 9 risale infatti al 1922). Raccolta assai poco conosciuta che vanta una discografia estremamente povera. Fatta eccezione per pochissime opere, la produzione di Albinoni è sempre stata ai margini del grande repertorio, come dimostra il fatto che nel 1961 l’ultima raccolta del compositore veneziano era ancora del tutto ignota anche ai principali studiosi del Barocco italiano. I concerti dell’op. 10 furono riscoperti quell’anno in due piccole collezioni private.Albinoni dedicò i concerti dell’op. 10 al marchese di Castelar Don Luca Fernando Patiño, che era arrivato in Italia come comandante di un esercito spagnolo. In considerazione del rango elevato del dedicatario, Albinoni scrisse concerti ricchi di personalità e dallo stile molto originale. Se si considera la linea melodica, questi concerti...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/Z5G-QgGLeXWpBBqtSXmhQPBiim3K2HN5uU1oPU-dyUw/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9zaG93/LzI3OTE2LzE2NDM0/NzA4NTItYXJ0d29y/ay5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}