{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"3' Grezzi di M. Cristina Marras","title":"3' grezzi Ep. 20 In spiaggia","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/efd2b79b\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":181,"description":"Poter essere in spiaggia in 10 minuti è un lusso, me ne rendo conto. La spiaggia del Poetto è uno dei miei posti del cuore. Anche d'inverno, quando fa freddo e le ragazzine sopra gli skateboard allargano le braccia come vele per farsi spingere dalle raffiche di vento. Giuro, l'ho visto ieri!\nTRASCRIZIONE\nLa spiaggia è uno dei motivi per cui sono tornata a Cagliari. La gente che ha sempre vissuto qua non se ne rende conto della fortuna che ha la mia città, che in pochi minuti sei in spiaggia. Anche quando stavo a Melbourne c'era la spiaggia, però lì la città è gigantesca, le distanze sono incredibili e per arrivare in spiaggia mi occorreva 40 minuti e poi una volta arrivata lì in spiaggia, non c'era assolutamente niente nella spiaggia, appunto perché le spiagge non sono attrezzate, ma non c'era nemmeno, non c'era nemmeno un bar. Qui a Cagliari è tutto diverso. Qui a Cagliari quasi tutti i giorni vado in spiaggia a fare una passeggiata. Anche ieri, ieri pomeriggio, prima che facesse buio, faceva freddo, quindi avevo la giacca, i guanti. Però la sensazione di camminare sulla sabbia è fantastica. E poi una volta arrivata lì ti si apre tutto l'orizzonte. E c'è un sacco di gente. Perché negli ultimi anni la gente ha abbracciato l'idea che si esca a passeggiare non solo d'estate, ma anche quando fa freddo. E così la spiaggia era ben popolata, dalle piste dove si corre e dove si cammina, a quelle che costeggiano la spiaggia, c'erano persone che correvano, andavano in bicicletta, sui pattini, due ragazzine sugli skate che, siccome c'era molto vento, erano in piedi sulla tavola dello skateboard e si facevano portare dal vento. Avevano le braccia allargate, si facevano, e le usavano come una vela. In mare c'erano tantissimi windsurf e c'erano anche dei surf e sulla spiaggia c'erano poi delle persone. A un certo punto sono passate delle persone a cavallo e poi c'erano persone come me che passeggiavano e si godevano l'aria, l'aria aperta, le nuvole che si muovevano nel cielo....","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/R6nQTx0X2S71G-lqUCceM4hFlk_omg_WgtP3VB6IYv4/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9kMjY0/MTU0YWE3NWRkZGE3/NDZhYmM0ZWY3YTM5/NGE3ZC5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}