{"type":"rich","version":"1.0","provider_name":"Transistor","provider_url":"https://transistor.fm","author_name":"I Notturni di Ameria Radio - The Ameria Radio Nocturnes","title":"I Notturni di Ameria Radio del 28 gennaio 2021 musiche di Elisabeth Jacquet de la Guerre e André Campra","html":"<iframe width=\"100%\" height=\"180\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\" seamless src=\"https://share.transistor.fm/e/fb251b55\"></iframe>","width":"100%","height":180,"duration":3312,"description":"A cura di Massimiliano Samsa\nElisabeth Jacquet de la Guerre (1665-1729) - Le Passage de la Mer Rouge\nLe Tendre Amour Ensemble\nLuanda Siqueira, soprano\n- Ouverture\n- Récitatif : Israël dont le Ciel\n- Air gravement : Ingrats, que vos plaintes - Ritournelle\n- Récitatif : Moyse donne l’ordre\n- Mouvement Marqué : Ciel, ciel quel prodige !\n- Air : Le trouble et l’horreur\n- Bruit de Guerre\n- Récitatif : La Mer, pour engloutir son armée\n- Air Gay: Peuples, chantez\n*******\nElisabeth Jacquet de la Guerre (1665-1729) - Sonate en trio III en ré majeur\n- Grave\n- Vivace e presto, Adagio\n- Allegro\n- Adagio\n- Allegro\n- Aria affettuoso\n- Allegro\n*******\nAndré Campra (1660-1744) - Te Deum per soli, coro e orchestra (1729)\nDenise Monteil, soprano\nGeorge Elden, haute-contre\nAndré Mallabrera, tenore\nGeorge Abdoun, basso\nHenri Carol, organo\nAnne-Marie Beckensteiner, cembalo\nCorale Philippe Caillard\nOrchestra nazionale di Montecarlo\nLouis Frémaux, direttore\nElisabeth Jacquet de la Guerre\nNel 1673 venne presentata dal padre, clavicembalista e organista presso la chiesa di Saint-Louis-en-l'Île a Parigi, alla corte di Versailles e incantò il sovrano Luigi XIV con le sue precoci doti di cantante e clavicembalista.\nCrebbe presso la corte del Re Sole e la sua educazione fu curata da Madame de Montespan, favorita del re. Ciò le diede accesso a vari privilegi professionali negati ad altri musicisti: essa acquisì una profonda cultura, eccezionale per una donna di quell'epoca, godette degli insegnamenti dei più celebri musicisti della corte e ricevette un'educazione sociale di alto livello.\nLasciò la corte nel 1680 e nel 1684 sposò il valente organista e clavicembalista Marin de La Guerre.\nTrovatasi sola, dopo che nel giro di poco tempo erano morti l'unico figlio, il padre ed il marito, a partire dal 1704 intensificò il suo impegno nell'ambito musicale. Oltre a continuare la sua frequentazione della corte, presso il proprio domicilio dava concerti semi-privati in cui si riunivano e si esibivano...","thumbnail_url":"https://img.transistorcdn.com/4wsgv3e2t4cRFyvnRbl2_3l78bCx9J6YcuXdAM0vBUE/rs:fill:0:0:1/w:400/h:400/q:60/mb:500000/aHR0cHM6Ly9pbWct/dXBsb2FkLXByb2R1/Y3Rpb24udHJhbnNp/c3Rvci5mbS9zaG93/LzI3NzM5LzE2NDI5/NTA5MzQtYXJ0d29y/ay5qcGc.webp","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300}