L'essere troppo intelligenti può essere un'arma a doppio taglio. Da un lato, permette di cogliere sfumature e connessioni che sfuggono ai più, di risolvere problemi complessi e di avere una comprensione profonda della realtà. Dall'altro, può portare a un senso di isolamento e incomprensione. Chi ha un QI molto elevato spesso fatica a relazionarsi con gli altri, trovando difficile comunicare idee che per lui sono ovvie ma che per gli altri risultano oscure. Può sviluppare noia e frustrazione di fronte alla "lentezza" altrui, o cadere in un perfezionismo paralizzante. L'intelligenza superiore può anche portare ad un'eccessiva analisi e overthinking, rendendo difficile prendere decisioni semplici o godersi i piaceri basilari della vita. Non di rado si accompagna ad ansia e depressione, proprio per questa tendenza a vedere troppo, capire troppo, analizzare troppo. La sfida sta nel trovare un equilibrio: usare il proprio dono senza lasciare che diventi una gabbia.
Gli approfondimenti del dr. Enrico Gamba sono dedicati a tutti coloro che hanno voglia di migliorare la propria vita con semplici esercizi e attività.
Il dr. Gamba è psicologo clinico, psicoterapeuta, ipnoterapeuta e formatore.
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