Sono Cose Serie - Serie tv, fumetti e oltre.

Due Spicci, la terza serie animata di Zerocalcare su Netflix, e l'Angolo Maledetto sulla nostra Densità Narrativa: in questa puntata recensione di Due Spicci e seconda parte di come Sono Cose Serie valuta una serie TV.

Terza serie animata per Zerocalcare, ma ha il sapore di una terza stagione vera e propria. Zero, Secco, Cinghiale, Sara e tutto il pantheon calcareo tornano in Due Spicci, l'animazione Netflix uscita a maggio 2026, solo che qui i pugni allo stomaco si moltiplicano: un'operazione al cervello senza anestesia, biologica e psicoterapica, interrotta ogni tanto dalle uscite da stand-up comedian dell'Armadillo doppiato da Valerio Mastandrea. Zero entra in società con Cinghiale per salvargli il locale, l'amico finisce indebitato fino al collo con i Tartallegra, famiglia di strozzini che gli sguinzaglia dietro il violento Paturnia. Nel frattempo Zero ospita Smeralda, cotta di gioventù in fuga da una relazione violenta, e Secco si è fatto latitante per una cosa che pare indicibile. Nell'ultimo episodio un personaggio si prende una voce tutta sua: è Emanuela Fanelli, due David di Donatello.

Scritta, diretta e interpretata da Zerocalcare, prodotta da Movimenti Production con Bao Publishing per Netflix, la serie alza l'asticella sull'animazione e si prende i suoi tempi: le scene emotive si allungano, la musica occupa più spazio. I personaggi restano l'elemento principe, densi e profondi, e tra i temi nuovi ci sono il rapporto complicato con il proprio successo economico mentre gli amici faticano a far quadrare i conti e le relazioni tossiche, raccontate senza paternalismo. Paolo la passa alla Scala Tecnica, alla Densità Narrativa, alla Scala della Scimmia e al Consiglio per la Fruizione: dove cade la nuova serie di Zerocalcare e quanto sale sulla scimmia, lo scoprite ascoltando.
Poi l'Angolo Maledetto di Matteo De Simone, seconda parte su come valutiamo una serie TV. Dopo la Scala Tecnica e la Scala della Scimmia viste nella prima parte, entra la Densità Narrativa: la mappa a quattro quadranti (Intenso, Disteso, Leggero, Frizzante) che non dice quanto una serie è bella ma che tipo di esperienza ti fa fare. Perché Breaking Bad e I Soprano hanno gli stessi voti ma sono esperienze opposte? Uno è un espresso di Giamaica Blue Mountain, l'altro una bottiglia di Barolo Riserva Monfortino. E poi il Consiglio per la Fruizione, il quarto strumento, con due novità rispetto alla stagione 15: il profilo a tre punti e la deriva di quadrante.

E ricordate: chi c'ha i buffi con la mala e chi non ci ascolta è un birimbino!


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What is Sono Cose Serie - Serie tv, fumetti e oltre.?

Approfondimento settimanale in salsa nerd (ma non troppo) su tutte le forme del racconto a puntate partendo dalle Serie tv del momento fino ai fumetti, cinema e letteratura.

Nel vostro podcast da quattro soldi preferito si parla di due spicci di zero calcare, poi

finalmente torniamo a parlare di come si valutano le serie tv. Anzi, oggi vi diciamo

come si guardano

Fumette e oltre

Sono cose serie. Eccoci qua, bentornati. Buona serie

al mio fianco Matteo De Simone e Paolo Ferrara

Punta, tona, io sono Michelangelo Adesso e direi di cominciare con una serie tv

Animata. Animata. Partiamo subito con la terza serie animata per zero calcare che ormai

più che una terza serie c'ha il sapore di una terza stagione

Zero, Secco, Cinghiale, Sara e tutti gli altri sono tornati

Ma con più dramma e più pugni allo stomaco. Cioè in pratica è un'operazione al cervello senza anestesia sia

biologica che psicoterapica

guardando un dramedy

interrotto random e frequentemente da delle performance da stand-up comedian di Valerio Mastro Andrea. Questa è due spicci

Grandissimo Valerione, quanto mi piace quell'uomo. La serie come sempre è scritta, diretta,

interpretata e pluridoppiata da zero calcare

prodotta da Movimenti Production in collaborazione con Bao Publishing e ovviamente Netflix che anche la distribuisce

Pluridoppiata ma come al solito

Valerio Mastro Andrea doppia, è l'unico altro doppiatore dell'intera serie che doppia l'Armadillo e poi

c'è un altro personaggio che come è successo in precedenza nell'ultima puntata

riceve una voce

Questa narrativamente è

potentissima perché fino a quel punto noi la sentiamo con la voce interpretata da zero

Da Michele

ma lì invece è un momento in cui c'è una voce vera

E la voce vera, ci tengo a dire, è l'attrice Emanuela Fanelli

attrice soprattutto di cinema, c'è giusto due David e Donatello sul gruppo

L'abbiamo vista nella miniserie No Activity, niente da dichiarare, ed è la voce

niente da segnalare scusate, ed è la voce che legge l'audiolibro di Kobane Calling su Audible

Sempre di Zero

Allora di che cosa parla questa volta la serie? Zero ha accettato di entrare in società con Cinghiale per aiutarlo nel suo locale

l'amico però finisce per ritrovarsi con un enorme debito

a causa di, diciamo, un errore strategico

solo che i suoi creditori sono i Tartallegra, famiglia di strozzini di torstaceppa

che

sguinzagliano dietro Cinghiale il violento Paturnia

Il tutto, tutto sto casino, capita mentre tra le altre cose Zero deve ospitare

Esmeralda. No, senza lei. Esmeralda, sennò è il gobbio di Notre-Dame

È che lui parla con i Cinghiali

che è una sua cotta di gioventù

che in questo momento sta cercando di scappare da una relazione violenta e quindi lui, in qualche modo, deve ospitarla

nel frattempo

secco. Questa parte più thrilling. E' chiuso in casa perché evidentemente è successo qualcosa di

Indicibile. Indicibile per me. Quando l'ho scoperto alla fine del terzo episodio

Penso che quello sia il colpo di scena dei colpi di scena. Sono cascato dal divano, ho detto mannaggia a voi. Ecco, una cosa

che a me fa zero calcare

Mast'Andrea è che

giorni, ormai settimane dopo aver visto sta serie, non riesco a togliermi di dosso il romano, l'accento romano

Ti romanifica questa serie. Questi giorni in ufficio ogni tanto di sbraitacolo

ma gannaggia, ma porco due, vatti qua, vatti là, che tutti mi guardano e mi chiedono

ma che stai recitando? No, è che proprio ti viene in mente sta roba

Grazie Michele, grazie. Io apprezzo tantissimo

come scegli i nomi

Ebbè

Baturnia è un nome eccezionale

Quello, adesso, senza nulla togliere a zero che è quello che è, però

Quella è proprio la romanità

Il fatto che ogni personaggio ha il suo soprannome

Come abbiamo anticipato

Il fulcro di tutta sta faccenda è proprio che, più che è una terza serie, questa è proprio una terza stagione

Nel senso che, allora, come già nel caso della seconda, che era questo mondo non mi renderà cattivo

La storia non arriva da uno dei fumetti di zero calcare, come invece succedeva con la prima

Che era strappare i lunghi bordi ed era un po' un adattamento, soprattutto, della profezia dell'armadillo

È, come ha scritto qualcuno, che questa era l'unica storia originale

No, anche quella piaceva

Ma l'universo narrativo e i personaggi sono quelli

Tornano, poi il tempo è passato, è proprio una prosecuzione

Cioè, siamo in una scrittura dove si mescolano

Autobiografia, fiction, in più ci ritroviamo a seguire

Questo pantheon calcareo dove abbiamo Sara, Secco, lo stesso Zero, Cinghiale

E, come dicevo prima, è passato del tempo, cioè, palesemente i personaggi ci fanno capire

Che quello che era successo nelle serie precedenti fa parte del loro vissuto

Ma anche quello che è successo grazie alle serie di Netflix hanno inciso profondamente

Assolutamente, ci torniamo

In più, il pacchetto Zero è quello

Meccaniche, umorismo, escalation, citazioni ultra pop millennial

Autocitazionismo, che ci sono elementi che tornano anche dalle stesse serie precedenti, eccetera

Siamo buttati di nuovo su quella montagna russa dove alterniamo malinconia

introspezione profonda e dolorosa, vita di periferia

romanità

Umanità

Umorismo fulminante e acuto e metafore esplosive

Insomma, se vi piace Zero Scalcare, siamo a casa

Dovrei far morire due aspetti che vorrei

Scusate, vorrei fare un focus. Il primo è che, pur essendo più giovane di noi, di qualche anno, di poco

Però è proprio generazione X

È proprio generazione X

Quindi tutte le... io, a volte mi sono stupito

Tanto che la mia augusta consorte, che invece è millennial

A volte mi dice, ma qual è la citazione?

Ci sono delle volte in cui io rido sapendo cosa ha appena citato

E la mia augusta consorte mi guarda, ma perché ridi? Ma perché ha citato?

Vabbè, poi ci guardiamo in maniera strana

A me fa impazzire come riesce a essermi vicino

Assolutamente

E questa cosa è incredibile

Però

Però

Riesce anche a...

Riesce anche a non renderlo indispensabile

Certo

Cioè, se tu non cogli la citazione, al massimo fai una risatina in meno

Esatto

La seconda cosa è che, pur non essendo un autore

Che sbatte la faccia sui social, non gliene frega niente

È uno di quei prodotti, tra i più memabili

Che si possano realizzare

Lui, involontariamente, ovviamente non lo fa per creare il meme

No, no, no

Ma sono talmente fighi, ma talmente belli

Tutte queste cose, le battute, i momenti...

Vabbè, lui nasce con le strisce a fumetti

Ogni vignetta è un meme

Sì, sì, esattamente

E poi c'è questa roba della volgarità

Che, a bad pazienza mio, sono proprio legato

Per me la volgarità è proprio il sale della vita

E come riesce a infilarla

Attraverso la voce di Valero Mastandrea

Ma anche lui

Sì, sì, sì

Ma secondo me il top

Lo aggiunge quando le dà in bocca a Valero Mastandrea

Ma Mastandrea veramente

Dei capolavori

E poi, ecco

La scrittura è quella che è

Fantastica, killer, eccetera

Ma il tempo comico

Che riescono a generare quando sono insieme

Loro due è

La storia della comicità

Sono d'accordo con te

Sono d'accordo con te

Aggiungo solo questa cosa qui riguardo al fatto che è una storia

Un po' autobiografica, un po' no

E io non ci credo

Che è un po' no

Lo riesce a creare

Questa situazione in cui

Anche le cose inventate

Sono talmente inserite

Nella realtà

Che non è possibile

Secondo me, se non è successo, succederà

Crea su se stesso

La sindrome di Zelig

È autoavverante

E abbiamo detto

Siamo tornati a casa

Siamo lì, però

In realtà rispetto alle serie precedenti

C'è comunque qualche evoluzione

Intanto l'animazione

Salita di livello

Sicuramente salita di livello

Fluida, più morbida, più soldi

Sicuro

Però anche proprio una gestione produttiva

Più oculata

Assolutamente

Se proprio devo fare la punta alla matita

L'unica cosa che non mi è piaciuta

Di tutto

Questo miglioramento

La locandina

Mi fa cacca

Non tra le cose più riuscite

Che poi è strano parlando di zero calcare

Ma perché

Secondo me arriva dalla sigla

Perché la locandina è

Una summa di quanto succede nella sigla

E ho

Tanti voti

Non gradevo

Non lo so

A livello produttivo

Vogliamo anche citare

Il fatto che

Volente o nolente è stato arrotato

In una polemica

Su un fatto

Polemica

Bella la polemica

Sono arrivate delle segnalazioni anonime

Su un sito anonimo

Dove in teoria

Blog in cui parlano

Persone che lavorano in animazione

Accusando

Zero calcare

Di essersi disinteressato al fatto che loro

Sono stati pagati poco

Primo

Il fatto che siano anonime

Può voler tutto e niente

Il problema è che insieme a quelle negative

C'erano anche delle positive

Il che creava un minimo di confusione

Quando poi è scospiata la bolla

Non c'è stato

Un seguito a questa cosa

Aggiungo che però zero ha risposto

In maniera elegantissima

No ma aspetta perché c'è un passaggio prima

Che secondo me è la ciliegina

In tutto questo e in tutto quello che ovviamente

C'è tutta una parte di

Personaggi online

Che hanno subito sciacallato la cosa

Vabbè ma io l'avrei saltata questa

No perché c'è lo sciacallo

Ma mi fa ribrezzo

Anche citarlo in questo podcast sinceramente

Diciamo un politico

Ha chiesto addirittura

Un'interrogazione parlamentare

Su questa faccenda

Grazie Paolo che mi hai risparmiato

Il fatto di dover

Chiedere a Matteo durante il montaggio

Di censurare quel nome e quel cognome

Spingendo a calcare

Ovviamente a un certo punto a dare la sua risposta

Che è stata un capolavoro

Pulita, precisa

Per riassumere, concetto numero uno

Io lavoravo dalla parte creativa e quindi non le so queste cose

Concetto numero due

Io mi sono sempre

Messo a disposizione di chiunque

Perché non me l'avete detto fondamentalmente

Se me lo dicevate

Potenzialmente

Anche perché ci sono altri momenti in cui lui ha fatto saltare il tavolo

Ma proprio con lui

Ma proprio con lui

Io c'ero

Non mi ricordo se era l'anno scorso o l'anno prima

Due anni fa forse

Salone del Libro di Bologna

Che ha balzato

Non quello che ha balzato

Salone in cui c'era

A un certo punto manifestazione fuori

Lo chiamano

Lui

Scusate, alla fila

Dopo torno e finisco tutto ma

C'è un impiccio

E' uscito fuori a parlare

Con

Chi manifestava

Per

Poggiarla

Non sia in prima linea

Primo

Secondo

Di una coerenza

Dicevamo quindi

La Netflix

Questa

Oltre a questa

Per pagare i buffi

Cassati

E te lo racconta pure

Questa evoluzione tecnica

Si affianca anche a un

Certo

Tentativo di fare una piccola evoluzione

Più che contenutistica

Di struttura

Anche perché questa serie

Innesta una componente

Thrilling

Noir diciamo

E quindi cerca un po' di spingere

In quella cosa lì

Quindi

La serie comincia

Prima immagine

C'è un cadavere in una puzza di sangue

E noi tra le altre cose

Nel corso della serie dobbiamo capire

Chi è il morto e chi l'ha ammazzato

Quindi

Che risulta ben gestito

Ben amalgamato

Anche se diciamo

Abbastanza lineare

Tanto che se un minimo hai letto due cose

Anticipi

I click

Con un po' di anticipo

Qui in pratica il cliché che abbiamo recensito

In Spider Noir

E' proprio liscio liscio liscio

E' quasi un McGuffin

Però

In questo

Probabilmente con questo tentativo

Di sposare questo nuovo genere

L'autore si prende più tempo

Indugia di più

E soprattutto c'è questa cosa

Già nelle precedenti stagioni

La musica aveva un ruolo consistente

Ma qui lo diventa ancora di più

Tanto che alcune scene diventano quasi

Musicali

Nel senso che quasi l'intero brano

Per una scena

In cui fa defluire emozioni

Giancane collaboratore

Già è nelle altre opere

Che qui fa sempre un lavoro molto fino

E quindi queste scene si prendono un po' più spazio

Più presenza

L'effetto non è del tutto fuori registro

Infatti alla fine

Diciamo che l'effetto più generale

È che le singole scene continuano a funzionare

Molto molto molto bene

L'amalgama quando le metti insieme

Un po' meno

Va un po' meno a registro

E quindi secondo me

Soprattutto alcune di queste scene

E' vero che funzionano bene prese singolarmente

Ma da un certo tipo

Di pubblico

Vengono percepite con un po' lunghe

E lo capisco

Quindi questo indugiare

Questo indugiare

Quel mezzo frame di più

Quel mezzo secondo

Quei trenta secondi

Dieci minuti

E questo vale anche però

Dal punto di vista dei temi

Nel senso che

Alza un po' il tiro

Temi ancora più forti

Temi ancora più crudi

Più duri

C'è la violenza di genere

Ci sono le relazioni tossiche

E c'è appunto

L'usura

Anche la gestione

Delle dinamiche della malavita

Che sembra

Un po' raccontata

In maniera farsesca

Ma dentro nasconde

Una gravità

Una pesantezza

Il risultato è che l'equilibrio generale

Funziona

Ma un po' meno

E per esempio

La penultima puntata

Secondo me scivola un po'

Nel senso che

Ha due momenti

Potentissimi, memorabili

Ma la puntata l'ho trovata

Quella in particolare

Un po' dilatata

Anche perché secondo me

Ci sono delle cose

Che lui vuole dire

E le dice

Che sono dette molto bene

Questi famosi momenti

Che però non hanno un legame

Diretto e preciso

Con la storia

E quindi è quasi una pausa

Tu dici

Però

Io sono combattuto

L'effetto non è respingente

Perché non è respingente

Dal mio punto di vista

Io ho avuto l'impressione di

Un tentativo di fare anche un'evoluzione

Di sperimentare un po'

Che forse non è riuscita

Ma più che non è riuscita

Non è ancora a registro

Ha bisogno di ancora un po' di rodaggio

Questo mi è sembrato

Cioè questo nuovo approccio

Gli è riuscito comunque

Dignitosamente

Ha bisogno ancora un attimo di rodaggio

Un'idea di lavoro disteso

Utilizzando il termine

Di una delle nostre valutazioni

Per quanto riguarda la massa narrativa

Cioè di fare un lavoro disteso

Che però non è riuscito anche lì

Ad avere il ritmo giusto

Per raccontarla

Come un'opera distesa

Cioè che costruisce molto

Anche attraverso le pause

Avrebbe dovuto fare

Anche perché c'è tanta roba

Tante linee narrative

Narrative e non

Nel senso che su tutto

C'è quella che

Non la definirei proprio una linea narrativa

Ma una linea portante

Che è quella del suo vissuto

La famosa botola

Mamma mia

Quella roba pesantissima

Con cui dobbiamo fare tutti i conti

Queste cose nessuno le dice

Cioè non bisogna essere per forza Freud

Per spiegare, cercare di capire

Questo tipo di meccaniche

Tra tutti questi temi

Tra tutti questi temi

Appunto lui ci mette il suo

Molto molto

Vicino a quello che sta succedendo

Perché di fatto per esempio

Dichiara come proprio

Grazie a Netflix

Lui ora sia in una posizione in cui

Diciamo che economicamente

Sistemato quantomeno comunque

Non ha particolari problemi

Mentre i suoi amici

Sono ancora in situazioni complicate

Economiche

In più quello che ha vissuto

Con il successo, con i libri

Con Netflix eccetera

Ha creato anche delle incrinature

Con gli amici

Il finale con secco è una roba

Che mi ha strappato un sorriso

Ma dentro stavo morendo

Ma quando la mamma gli dice

La mamma chioccia

Gli dice è importante che sei felice

E si apre quei 5 minuti

Io ho trovato ancora più di rompente

E lui te lo butta in faccia

E quando lo capisci

Stai triplo male

Tu sei focalizzato sul problema di Smeralda

E il fatto che Sara si stia prodigando così tanto

Per aiutarla ad andare in un consultorio

E c'è un momento esatto

In cui ti rendi conto

Che noi stiamo guardando Smeralda

Ma in realtà

Il problema è di fianco a lei

E sta roba è Sara

Il problema non è solo

Di Smeralda

Quella roba lì è di rompente

Perché lo capisci tu

Ed è lo stesso problema

E lei non l'ha capito

E tu invece l'hai capito

E in parallelo

Mi ha fatto morire

Perché mentre sta facendo questa cosa della serie

E fortemente narrativa

Ti sta mostrando

In maniera molto molto

Reale, realistica

Non paternalistica

Non semplicistica

Quali sono le dinamiche

In una situazione del genere

Cioè smonta

Il

Non parlerei del cliché

Perché qui parliamo proprio di un bias

Smonta il bias della vittima

Smonta

Anche perché Smeralda è una vittima

Ma porca miseria non è la vittima

Quella con la testa che sta in un angolino

Questa mena anche lei

È una donna

Tecnicamente è una donna forte

E nonostante una donna forte

Rimane vittima di un certo tipo di meccaniche

Quindi ti sta

Raccontando anche la difficoltà

Diceva vabbè vai al consultorio

Esatto quella roba apre

Ti riscrive la soluzione

Che è di solito la soluzione dove

Queste storie finiscono

All'ietofine oppure c'è della speranza

Te la apre e ti dice guarda che è molto più complessa

Quindi sì è vero che è una via di uscita

Forse ha fatto un passo

Ci sono tutta una serie di

Casini dietro

E lì è il vero narrativo e sta il vero colpo di scena

Perché conosciamo

L'amore tossico

L'amore tossico di Smeralda

E questo secondo me apre tantissimo

Lì è il vero twist

Che a me è piaciuto tantissimo

Ma infatti il vero elemento principe

Di tutto il lavoro di Calcai

Ma soprattutto di questa serie

Restano comunque i personaggi

Che sono densi, consistenti, profondi

Umani

Terribilmente umani

E costruiti

Anche intorno a questa

Profondissima

E questa volta visto che è una roba

Che capita spesso

In negativo in molte serie

L'autoconsapevolezza

Cioè in molte serie è

La scorciatoia dello sceneggiatore

Che per risolvere una cosa

Il personaggio che c'ha le illuminazioni

Si capisce

E si dichiara

No no qui invece è talmente bravo

In questo

È talmente vivido

Che da qui arriva secondo me

Uno dei motivi del grande successo di Zero Calcare

È la potenza con cui

Tu ti riconosci

In meccaniche, in situazioni

In personaggi, in emozioni

Un immenso narratore

Da questo punto di vista

È veramente deflagrante

Tra l'altro lo fa

Semplicemente dicendo le cose

Che avvengono

Quando loro vanno al consultorio

Se tu sei uno

Lui è impegnato socialmente

Politicamente eccetera

E dovrebbe fare il pippone

Invece no, lui ti dice

Succede A B C

Che è quello che se tu vai un giorno

O ti è per fortuna capitato

Di andare con qualcuno

È esattamente quello che succede

Non aggiunge niente

E in questa sottrazione

Ti fa fare un'esperienza

Cioè di andare almeno una volta

A accompagnare qualcuno lì

E sei tu che cominci a capire

La complessità di quella cosa

Non te la deve spiegare

Te la fa vivere

E tu dici

Adesso comincio a capire

Quanto è complicata questa situazione

Posso dire un'affermazione che ha fatto Paolino

Su quale mi ha aperto un chakra

Prima ancora di essere un grande autore di fumetti

Prima ancora di essere un grande narratore

Nel raccontare le cose

Zerocancare si è dimostrato

Ancora una volta

Nell'inchiesta

Nel modo di fare una suo tipo di inchiesta

Come dicevi tu

Un grande giornalista

Ma un giornalista

Ma con la G maiuscola

Il cronista di inchiesta

Ovviamente con il suo stile

Che è assolutamente

Naif

Carico

Forse proprio perché ha questo stile

Permette anche

Di intercettare

Intanto di intercettare un pubblico

Che normalmente non sarebbe raggiunto

Da un pubblico di inchieste

Secondo

Di portare

Alla comprensione

Anche

Diciamo che

Su certi argomenti

Magari c'è anche dei muri molto forti

Delle ostilità ecc

Anche attraverso un mezzo

Molto pop

Perché comunque nonostante lui sia

Palesemente estremamente schierato

Non lo è il suo modo di raccontare

Ha fatto

E anche il giochino di usare

Gli animali

Perché lui

Non sono tutti animali

In quel momento lì

Lui ti mette davanti

Non puoi

Puntare il dito

Non so come dirlo

Perché c'è uno teoreo adattico

E quello ti aiuta

Parallelosamente è una situazione estremamente

Umana ma il fatto che tu hai

Uno teoreo davanti

Ti costringe a dire guarda questo è un simbolo

Anche se tu

Non te lo devi spiegare

Cioè è talmente chiaro

Che questo non succede solo lì

In quel momento

Questo è una metafora di quello che succede

Tutte le volte che tu vai a bussare

In quella porta lì

Che sia Roma, che sia Torino, che sia Milano

E sta roba

In più usa

L'ironia

Nella sua forma

Più pura

Cioè l'ironia

Diciamo siamo sul livello della satira

Cioè quell'elemento, quello strumento

Che ti permette di mettere a nudo

Una cosa

Perché nel momento in cui

Trasformi addirittura non solo

Una situazione politica

Ma un trauma

In una battuta

Cioè qualcosa che diventa grottesco

Gli togli

Totalmente tutte le sovrastrutture

E me lo fai vedere per quello che è

Però non lo esemplifichi

Perché spesso la battuta

Ha la prima serata televisiva

No no no

E infatti questa è ironia

E la potenza

Cioè

Infatti

L'altra cosa che può essere

Se vogliamo da un certo punto di vista

Qualcuno lo può percepire anche come una forma di malus

Nel senso che fa malus

Il fatto che porca miseria

Ci fosse

Una singola volta

Che ridi liberandoti

Perché sono sempre

Ma non è la volgarità

È quando parte la volgarità

Ti fa ridere

Ma intanto ti sta dando

Una serie di cazzotti

Alla milza

Che bello

Tipo Leda

Leda

Quindi

E veramente

Leviamoci anche noi

Scala tecnica

Ricordiamo che la scala tecnica

Di base parte da 1

Oldsphere

Al 5

Zero calcare

Questa volta

Le precedenti serie

Avevano 5

Quella di questa sera

Quattro

4 su 5

Che è comunque un votazzo

Ma

Si spieghi

Giustificalo questo modo

Questa ambivalenza

Per cui al netto di quello che stiamo per dire

Per molte cose

All'interno di questa cerchia

È anche una delle preferite

Per me è la mia preferita in assoluto

Anche se riconosco che non è un 5

Perché il lavoro

Il lavoro di Zero al netto di tutti i discorsi possibili

Resta di grande coerenza

Nei contenuti, nei modi

E nei riferimenti

Quindi fondamentalmente

Come dicevamo all'inizio

Se vi piace

Continua a piacervi

Solidità, ironia, emozioni

Introspezione, autoanalisi

Tocchi surreali, pop

Sono tutti materiali che lui gestisce

Con maestria naturale

Cioè gli viene naturale

Come respirare

È chiaro che questa volta

Come dicevamo

Stia anche tentando di fare qualche passo evolutivo

Di provare qualcosa di nuovo

Il risultato finale

Per questo è meno a registro

Del solito

I singoli elementi continuano a essere potentissimi

Tra risata sguaiata

E mal di pancia violenti

Ma l'amalgama ha qualche sbilanciamento

Tanto che per esempio

Mi è capitato di sentire

Tante persone

Anche appassionate di Zero Calcare

Che su questa serie

Hanno provato un pochino di stanca

Addirittura qualcuno

Ha cominciato a dire

Sto cominciando a pensare

Che forse un pochino

Non dico mi sono stangato

Vabbè

Se vuole un'altra serie italiana

C'è sempre Xweever

Oppure non lo so

Non lo voglio proprio dire

Minimarket

Possiamo

Andiamo a vedere

Il calcolo

Della densità

Il calcolo della densità

Secondo me dimostra

E chiarisce bene

Tutti i discorsi che abbiamo fatto

Finora

Perché di nuovo siamo

In un caso di confine

Molto particolare

Perché due spicci si collocano

Nel quadrante disteso

Ma in netto confine

Con quello dell'intenso

Quindi c'è

La riprova di quello che si stava dicendo prima

Esattamente perché

Molta sostanza

Ma dispiegata

In tempi distesi

Ma allo stesso tempo

È vicino a

Molta sostanza in tempi contenuti

Che è quello dell'intenso

Quindi è un po'

Ambivalenti

Nel senso

Quello è dettato dal ritmo

Esattamente

Quindi abbiamo

Una massa narrativa di 51.6 su 60

Ritmo narrativo di 3 su 5

E densità di 8

E 25

Ovviamente come dicevamo prima

Punti di forza

L'umanità messa a nudo in maniera clinica

Ma allo stesso tempo

Profondamente emotiva e viscerale

Mentre ci fa ridere come dei coglioni

Verissimo, sottoscrivo

Scala della scimmia

E niente

Questa devo dire che mi trova totalmente d'accordo

Stiamo sull'orangutan

Tra l'attesa per questa nuova serie

E tutto

Nonostante come dicevamo qualche volta

Potrebbe magari farsi un pochino cauta

Su questi allungamenti

Eccetera

La media resta piuttosto

Tra l'alto

La media è tra l'alto e l'altissima

A me fa molto ridere

Perché in questi giorni

Che la stavo finendo

Non vedevo di concludere

La mia giornata guardando

Un episodio

Ma infatti

Consiglio per la fruizione è in controtendenza

Alla scimmia, perché

Se è vero che la scimmia resta alta

La salute mentale ed emotiva vuole la sua parte

Per cui

Io consiglierei una fruizione giornaliera

Da singolo episodio

Che è la posologia più equilibrata

Totalmente d'accordo

Se proprio proprio volete

Si può arrivare alla doppietta ogni tanto

La domenica proprio

Se andate oltre

Poi non chiedete a noi

Di coprire la parcella del prossimo consulto

Psichiatrico perché noi

Vi avevamo avvertito

Onesto

Assolutamente d'accordo

Fermate, fermate un attimo

Fermate un attimo

Metti un mi piace, metti un like

Fai un commentino

Che questi mi saccolano

Ma hanno fatto il commento

E hanno scritto sta roba

Metti un like, metti un mi piace

Che questi mi saccolano

Allora, io sono felicissimo

Perché non vedevo l'ora

Di buttare

Il buon Matteo davanti

A una camera

No no no

Rimettere Matteo

Davanti alla camera

Per continuare la sua trilogia

Diciamo al secondo episodio

Su come si giudicano

Anzi come sono cose serie

Giudica e valuta

Le serie tv

Vai

A lui Zack Snyder gli ha fatto male

Nella scorsa puntata

Nella scorsa puntata perché questa è una serie

Perché la serialità ha una forma

Che va rispettata

Non siamo mica qui a fare i birimbini

Dicevo, vi abbiamo dato

I primi due strumenti

Per valutare una serie

Senza ridurla a un numeretto dato a cena

La scala tecnica

Da 1 a 5 valutata per confronto

Con due serie di riferimento

E guidata da 10 parametri

Sotto l'1, per i casi che lo meritano

Si usa il sottosopra

Con i suoi 5 gironi danteschi

La scala della scimmia

Da 1 a 5 misura quanto la serie

Ti tiene incollato alla visione

Non giudica la qualità della serie

Ma solo l'intensità della voglia di guardarla

Un sismografo

Vi avevamo lasciato con un'anticipazione

Due serie

Con lo stesso voto tecnico

E la stessa scimmia

Possono farti fare esperienze completamente diverse

Oggi vi spieghiamo perché

L'angolo maledetto

De Simone

Sempre iniziativa prendi

L'opinione di De Simone

Facciamo un esperimento

Breaking Bad e i soprano

Scala tecnica

Tutte e due tra il 4,5 e il 5

Scimmia per entrambe alta

Chi più chi meno

Ma insomma siamo lì

Sulla carta sembrerebbero la stessa roba

Due pesi massimi

Poi però chi le ha viste

Sa che sono esperienze diversissime

Breaking Bad ti spreme

Ogni episodio è denso, serrato

Dopo 50 minuti devi riprenderti

I soprano ti immergono in un mondo

Il ritmo è più lento

Ci metti un po' ad affezionarti

Anche se poi non esci più

Uno è un espresso di

Jamaica Blue Mountain

L'altro è una bottiglia di Barolo

Riserva Monfortino

Stesso livello di eccellenza

Ma esperienze opposte

La scala tecnica e la scimmia

Non colgono bene questa differenza

Serve un terzo strumento

Allora vi voglio belli sul pezzo

Perché qui si disegna

Quindi prendete carta e penna

Chi ci segue sa che

Ne abbiamo già parlato nella stagione 15

Ma attenzione anche per voi

Da allora abbiamo rivisto il modello

Nulla di stravolto

Però cambiano alcuni nomi

Cambia il modo di leggere la scala

E c'è una novità sostanziale

Per le serie che cambiano ritmo nel tempo

Quindi anche per voi fedelissimi

Qui ci sono novità

Ci tocca rispiegarvi tutto da capo

Quindi pennarello

Alla mano anche per voi

Bene, disegniamo due assi perpendicolari

Ogni asse

Corrisponde a una domanda diversa

L'asse verticale risponde

A quanta roba c'è dentro

La chiamiamo

Massa narrativa

E la sostanza complessiva

Della serie

Gli indicatori principali da considerare sono

Complessità della trama

Quante trame si intrecciano

È lineare o no

Quanti punti di svolta e twist ci sono

Complessità dei personaggi

Quanti personaggi devi tenere a mente

Sono approfonditi o sono solo dei cliché

E i personaggi secondari?

Lo storyboard

Quanto è articolato l'universo narrativo

Quanto è ampio geograficamente

Inserisce sistemi specifici elaborati

Ad esempio

Magia, economie alternative

Società distopiche

Complessità tematiche

Quanti temi cercano di esplorare

Con che approfondimento

E con che livello di intersezione con la storia

In alto

Tanta roba

Trame che si inseguono

Personaggi che per ricordarle ti servono

Una mappa, genealogica

Universi narrativi che richiedono

Un'enciclopedia

Game of Thrones sta qui

In basso poca roba

Storie dritte, personaggi che puoi contare sulle dita

Mondi appena bozzati

Friends sta qui

E non è un insulto

È la descrizione di una serie

Che ha scelto di fare bene una cosa semplice

Invece l'asse orizzontale

Risponde a

Quanto è serrato il ritmo

Lo chiamiamo ritmo narrativo

Non è un calcolo

È una valutazione complessiva

Quanto spesso succedono le cose

Quanto le scene avanzano

Quanto la serie ti dà respiro

O ti tiene sulla corda

Una scala da 1 a 5

1 è il ritmo lento

Deliberato, contemplativo

Dove le scene di atmosfera dominano

E i colpi di scena sono rari

Il 5 indica un passo frenetico

Ogni minuto succede qualcosa

Niente respiro

Il 3 è quella zona d'ombra

Il caso di confine

Un ritmo potremmo dire equilibrato

A sinistra verso l'1

Il ritmo lento

La serie si prende il suo tempo

C'è spazio per respirare

A destra verso il 5

Ritmo alto

Tanta narrazione in poco tempo

Bisogna stare sul pezzo

Così abbiamo diviso il nostro spazio in 4 quadranti

4 esperienze diverse

In alto a destra

Intenso

Alta massa, ritmo alto

Tanta roba, ritmo serrato

Breaking bad

Complessità altissima

Concentrata in meno di 50 ore

The pit

Scarpetta

Anche se per ragioni meno nobili

Ci arriveremo in una prossima puntata

L'esperienza

Ogni episodio vi spianca

E' impegnativo

Dopo 50 minuti

Avrete bisogno di una pausa

Per processare tutto

Ma quando la serie è ben fatta

Siete ripagati di tutto

In alto a sinistra

Questo quadrante è il disteso

Alta massa, ritmo basso

Tanta roba, ma la serie si prende il suo tempo

Per spiegartela

I soprano stanno in questo quadrante

The wire sta in questo quadrante

Lo Sherlock Holmes degli anni 80 e 90

Sta lì

L'esperienza

Immersione lenta e profonda

Richiede pazienza

Ma poi vi cambia la vita

Come legge un romanzo lungo

Che ha un ritmo degli eventi moderato

Ma costante

In basso a sinistra

Leggero

Bassa massa, ritmo basso

Poca roba e ritmo disteso

Friends, NCIS, tutto il procedurale classico

L'esperienza

Il divano con la coperta

Zero sforzo richiesto

Compagnia senza pretese

E di nuovo, non è un insulto

È una funzione precisa

A volte serve esattamente questo

È una serie che lo fa bene

Vale tanto quanto una che ti scava l'anima

Attenzione

Una nota per i nostri ascoltatori storici

Inizialmente abbiamo chiamato questo quadrante

DEFATICANTE

Ma poi ci siamo accorti che il termine era ambiguo

E che lo avevamo usato per indicare altri elementi

Estranei alla densità

Così l'abbiamo ribattezzato

In basso a destra abbiamo infine

Il quadrante FRIZZANTE

Bassa massa ma ritmo alto

Poca roba ma servita veloce

Brooklyn Nine-Nine

Tirty Rock

The Good Place

E qui ci finiscono le sitcom rapide

E certe miniserie di azioni compresse

L'esperienza è quella dei fuochi d'artificio

Possiamo dire

Veloce, energetica, ti tiene attivo finché va in onda

E non richiede alta concentrazione

Ecco

Adesso capite perché Breaking Bad

E I Soprano

Che sulla carta erano uguali

Sulla mappa stanno in posti diversi

Entrambi in alto

Massa alta in tutti e due i casi

Ma uno a destra

E l'altro a sinistra

L'esperienza è nel dove stanno

Non nel quanto sono belle e ben scritte

Aspettate

Ora già so che più celebrali di voi

Avranno colto una semplificazione

Quello che vi ho appena raccontato

Funziona per la maggior parte delle serie

Funziona per Friends

Che parte con un ritmo e finisce con lo stesso ritmo

Funziona per The Wire

Che dall'inizio alla fine si tiene su un passo deliberato

Funziona per quelle serie che

Per dire

Sanno cosa sono dal pilota

Al finale

Ma poi c'è una categoria di serie che gioca

Con il ritmo

Breaking Bad lo metto nel quadrante intenso, giusto?

Ma se vi chiedo

Che ritmo ha Breaking Bad

Già so che voi rispondereste

Dipende

La prima stagione è quasi un disteso

L'ultima è un treno merci che va

A duecento all'ora

Quel singolo numerino che metto sul diagramma

Non racconta bene questa cosa

Severance

Prima stagione

Passa otto episodi a un ritmo più meditativo

E poi negli ultimi due esplode

Quale ritmo metto?

Ultimo esempio, Lost

Una stagione alta, una stagione bassa

Una stagione altissima

Il numero singolo

È una media mentale che mi faccio

Non una rappresentazione effettiva

Dell'andamento della serie

Quindi se volete un sistema semplice

Fate la media a mente e usate quella

Va bene così

Se siete più amanti della precisione

Potete usare il profilo a tre punti

Minimo, prevalente e massimo

Facciamo un esempio con Breaking Bad

Minimo, tre

È il ritmo della prima stagione

Massimo, cinque

È il ritmo della stagione finale

Prevalente, quattro

Quello che la serie tiene

Per la maggior parte del tempo

Tre numeri valutati sulla stessa scala

Sempre da uno a cinque

Il prevalente è quello che vi dice il quadrante

Breaking Bad sta nel quadrante intenso

Minimo e massimo

Vi dicono quanto la serie si muove

Sulla scala del ritmo

Dall'inizio alla fine

Per questo abbiamo identificato cinque profili tipici

Di variazione del ritmo

Primo, stabile

Come parte, così arriva

Poi abbiamo il crescente

Parte con un ritmo più basso e poi cresce

Ovviamente abbiamo il decrescente

Che parte a un ritmo alto

E poi scende

Poi abbiamo un ritmo a onda

Sale e poi scende

E poi risale e poi riscende

Proseguendo a cicli continui per tutta la durata

E poi c'è il profilo irregolare

Fa come cazzo gli pare

Breaking Bad è crescente

Lost è irregolare

The Beer è a onda

Friends è stabile

E qui succede una cosa interessante

Ci sono serie che nel corso della loro evoluzione

Cambiano proprio quadrante

Breaking Bad inizia come disteso

Massa alta e ritmo basso

E finisce come intenso

Massa alta e ritmo alto

E' un fenomeno reale

Lo chiamiamo deriva di quadrante

Il quadrante d'assegnazione

Resta quello del prevalente

Ma il modello vi dice esplicitamente

Che la serie nel suo percorso

Ha attraversato un confine

Per la serie a ritmo stabile

Niente cambia

Mettete un solo numero che vale per minimo

Prevalente e massimo

Per le serie che cambiano nel tempo

Potete tracciare una riga

Da un quadrante all'altro

Scrivendoci sopra il profilo

Questo racconta visivamente

Come si comporta davvero la serie

Ma come si compila questa mappa

In pratica? Vi confesso una cosa

Dietro questo diagramma

C'è un modello matematico

Ovviamente non poteva mancare

Ci sono formule, calcoli, soglie

Noi li usiamo per essere precisi

Pistini e

Non lavorare a mentula canis

Se vi interessa il modello

Chiedetecelo nei commenti

E vedremo se riusciamo a raccontarvelo

Senza farvi venire l'orticale

Ma la buona notizia è che la mappa

Funziona anche senza la matematica

Funziona per confronto

E posizionamento

Lo stesso principio della scala tecnica

Cioè, vi ricordate il primo episodio?

Fate così, prendete una serie che conoscete bene

Chiedetevi

Quanta roba c'è dentro?

Tanta? Poca?

Usate gli indicatori che vi ho citato prima

Per aiutarvi

E poi il ritmo

La serie vi tiene sulla corda o vi lascia respirare?

Buttatela nel quadrante che vi sembra

Quello corretto

Poi ne prendete un'altra

Rispetto alla prima

C'è più o meno ciccia?

Il ritmo è più incalzante o più rilassato?

Piazzatela in relazione alla prima

La distanza tra i due titoli vi dice

Quanto sono diverse le esperienze che vi fanno fare

La terza serie

Vi aiuta a calibrare le prime due

E così via

Esattamente come la scala tecnica

La cosa fondamentale da ricordare è che

La densità narrativa

Descrive

Non giudica

Non esiste il quadrante dei fighi

E quello degli sfigati

L'intenso può essere geniale o solo pretenzioso

Il leggero può essere

Una coperta calda o un insulto all'intelligenza

Per la qualità

Per quella

Noi abbiamo già la scala tecnica

Questa mappa vi dice che tipo di esperienza vi aspetta

E questo è un tipo di informazione

Che ha senso specialmente

Per la serialità

Perché un film ha

Meno bisogno di questa mappa

Ha una durata nota e ridotta

One shot

Una serie invece distribuisce la sua massa per settimane

Mesi

A volte anni del vostro tempo

Sapere se state per entrare in una narrazione

Intensa da 50 ore

O in un viaggio disteso da 80

Vi serve soprattutto

Prima di iniziare

Quindi è un'informazione preziosa per un prodotto seriale

E qui andiamo a collegarci

Con il prossimo strumento

Avete la scala tecnica

Quindi sapete quanto è bella

Avete la scimmia

Quindi sapete quanto vi coinvolgerà

Avete la densità

Sapete che tipo di esperienza vi aspetta

Manca una cosa

Come godervela al meglio

Il consiglio di fruizione

Non è un voto

È un suggerimento pratico

Quanti episodi alla volta

Con che frequenza

In che condizione è meglio guardarla

È il punto in cui

Il sistema smette di descrivere

E inizia ad aiutare chi guarda

Come si costruisce?

Prendi tutto quello che sai della serie

E lo trasformi in una risposta a una domanda

Molto semplice

Come guardo questa serie per non sprecarla?

Perché il modo in cui guardi una serie

Cambia la tua relazione con essa

Lo stesso vino lo puoi bere

In un calice di cristallo

O in un bicchiere di carta

Il vino è lo stesso

Ma l'esperienza non è la stessa

Una serie di stesa

Che bingi in un weekend

Perde metà del suo valore

Non le dà il tempo di sedimentare

Una serie frizzante

Che spalmi in tre mesi

Perde energia

E una serie intensa

Che vi guardate le due di notte

Potrebbe o lasciarvi dei segni indelebili

Ma su questo ci torniamo

Nella prossima puntata

O portarvi ad addormentarvi

Perché non avete le energie necessarie

Per apprezzarla

Vi faccio gli esempi di consigli di fruizione

Pescando dai nostri archivi

Così vi fate un'idea

Depit

Intenso scimmia sei

Il coinvolgimento è tale

Che già uscire da una puntata

Ti fa sperimentare qualche istante di scollamento dalla realtà

Il nostro consiglio di fruizione è

Sconsigliamo il binge watching

Cucitevela su di voi

E qui tarate la frequenza

Sulla risposta del vostro fisico

Per Sherlock Holmes della Granada

Quello degli anni Ottanta

Che è distesa

Scimmia due

Non è una serie da buffata

Ma piuttosto da meditazione

Uno o due episodi a settimana

Camino, stufetta, poltrona

Qualcosa di caldo da bere

Non abbiate fretta

Il bello arriva per chi sa aspettare

All's Fair

Frizzante

Scimmia cinque

Tutta l'unfiato e più volte

Per non perdere le sfumature di cringe

Scarpetta

Intenso scimmia due

Tre sessioni

Tre episodi

Tre episodi

Due episodi

La confusione tra ritmo da drama

E ritmo da thriller

Rende il binge watching faticoso

Il rischio di abbandono a metà è concreto

E non tutti hanno un podcast

E sono costretti ad arrivare fino in fondo

Lo vedete il meccanismo?

Per ogni serie il consiglio è diverso

Perché il mix di scale è diverso

Scimmia alta con densità intensa

Attenzione al binge

Rischiate di bruciarvi

Scimmia bassa con densità distesa

Datevi un ritmo regolare

Altrimenti mollate prima che il bello arrivi

Scimmia alta con densità leggera

Fate quello che vi pare

Non c'è modo di farvi male

Il consiglio di fruizione

È lo strumento più seriale

Del nostro sistema

Non ha senso per un film

Un film lo guardi è fine

Ha senso solo per qualcosa che si spalma nel tempo

E che potete decidere

Come spalmare

È un vostro privilegio di spettatori seriali

Scegliete il vostro rituale

E il vostro ritmo di visione

È diverso per ogni serie

L'unica fregatura?

Potete farvi un'idea del modo migliore

Per guardare una serie

Solo dopo averla guardata

Solo dopo aver provato e capito

Il tipo di esperienza che offre

Ma a fortunelli

Noi le guardiamo per voi

E tutte le settimane

Vi diamo i consigli di fruizione

E ce n'è bisogno

Perché altrimenti il ritmo

Ve lo decide qualcun altro

Chi rilascia le serie

Non lo fa pensando alla qualità della vostra fruizione

Lo fa per ragioni industriali

Legittime

Drop completo o settimanale?

Soprattutto inizialmente serviva

Per incoraggiarvi a iscrivervi alla piattaforma

Oggi le piattaforme

Sono più alla ricerca della retention

A tenervi là

Quindi ti danno un episodio alla volta

Per tenerti dentro un altro mese in più

Ne abbiamo parlato approfonditamente

Proprio di recente nell'undicesima puntata

Della sedicesima stagione dedicata a The Pit

La piattaforma sceglie il ritmo

Che le conviene

Non quello che la serie chiederebbe

Il consiglio di fruizione

Vi ridà il controllo

La piattaforma decide

Quando vi arriva la puntata

Voi decidete quando

Premere play

Ora provate voi

Riprendete la serie a cui avete dato i voti

Nella scorsa puntata

Avete il voto tecnico

E la scimmia

Piazzatela sulla mappa della densità

In quale quadrante cade

E poi chiedetevi

L'ho guardata nel modo giusto?

Se l'ho bingiata

E non mi è piaciuta

Ma scopro che è una distesa

Magari non era la serie essere sbagliata

Era proprio il ritmo di visione

Bene

Facciamo il punto

Quattro strumenti

La scala tecnica vi dice quanto è bella

La scimmia vi dice quanto vi coinvolge

La densità vi dice che esperienza vi aspetta

Il consiglio di fruizione

Vi dice come godervela

E fin qui tutto ruota intorno alla serie

Come è fatta

Come funziona

Ma c'è una domanda a cui nessuno di questi strumenti

Vi aiuta a rispondere

Una domanda che non riguarda la serie

Riguarda voi

Ricordate la professoressa di italiano

Della scorsa puntata

Quella a cui avevo chiesto

Venia per l'uso indecoroso di Dante

Ecco

La prossima volta dovrò mandarle un altro biglietto di scuse

Perché dopo l'inferno

Del sottosopra

Nella terza puntata

Arriviamo al paradiso

Ma prima vi lascio un compito a casa

Prendete un foglio

Scrivete il titolo dell'ultima serie

Che avete finito

Sotto scrivete quello che vi è rimasto in testa

Dopo che è finita

Non la trama eh

Quello che vi ha fatto pensare

Una riflessione che vi è tornata in mente

A cena

Un dubbio su voi stessi

Una cosa del mondo che adesso vedete

Diversamente

Anche solo una parola

Basta che sia qualcosa che prima di vedere quella serie

Non c'era nella vostra testa

E dopo invece c'è

Se vi viene in mente roba

Scrivetela

Se il foglio resta bianco

Tenetelo da parte

La prossima volta vi spiego cosa significa quel bianco

E si vuole via dalle pelle

Ah

Se si apre in mezzo come in giovedì

Torna Matteo

Tradinuto

E anche noi abbiamo detto tutto

E noi abbiamo detto tutto

E siamo veramente giunti alla fine

Questo è tutto

Aspettiamo i vostri pareri

Se siete d'accordo con noi

Oppure no

Avete pensato come Zero Calcare si diverte

Maledetto

A mettere il dito nella piaga

Anche voi state pensando

Se la vostra serie preferita è

Intensa o leggera

Anche voi quando vi scappa

Un rutto vi giustificate dicendo che avete

Visto una serie frizzante giusto

Poco prima

Fatecelo ovviamente sapere

Con un like o un commento

O anche su gli spicci

Ne ripariamo

Ci sentiamo la prossima settimana

E ricordate chi c'ha i buffi con la mala

E chi non ci ascolta

È un birimbino

La mia è classe

Caro il mio coglionazzo