Characters who can't always be trusted. Because they often don't see the difference between sound and noise, between countryside and abandoned building, between fiction and reality.
I explore sound, speak languages and talk to strangers. This is my work.
AIR Member. www.cristinamarras.com
Uscendo di casa, su Niebuhrstrasse, giro a destra,
attraverso Leibniz, Wieland e Schlüter. Arrivo a Bleibtreustrasse,
giro a sinistra e proseguo.
Ho ripetuto il percorso diverse volte.
Non per imparare i nomi delle traverse,
ma per tenere la mente occupata.
E per non pensare alla paura ancestrale.
Sento un vuoto nello stomaco e tutto il mio corpo trema.
Perché imparare ad andare in bicicletta da adulti a 25 anni è una cosa che incute timore.
Una volta in cammino, è quasi facile.
Ma bisogna salire e scendere, e ci sono le auto, le portiere, i cani, i bambini,
le pietre, i marciapiedi, i semafori...
Devo solo arrivare fino a Savignyplatz.
Poi posso scendere dalla bici e tornare a casa a piedi.
Non sono nemmeno 500 metri.
Ho imparato ad andare in bicicletta da adulta perché da bambina non ho mai avuto una bici.
I miei genitori non avrebbero avuto i soldi per comprarmene una,
anche se gliel'avessi chiesta.
Ma le biciclette sono solo roba da maschi.
E così quando una zia che staa a servizio come domestica
ci portò una vecchia bici rotta che i figli dei suoi datori di lavoro avevano buttato via,
mio padre se la portò in officina, saldò la forcella e la bicicletta tornò come nuova.
Ma la bici è roba da maschi, e così diventò la bici di mio fratello.
Io la usa solo una volta, nel vicolo dietro casa, per provare ad andarci,
da sola, ma poi era venuto Giuseppe, che aveva un paio di anni più di me,
e mi aveva detto di non avere paura
e mi aveva tenuto il sellino per aiutarmi a stare in equilibrio.
Due ore non bastano per imparare ad andare in bici,
però due ore sono troppe per me da trascorrere da sola con Giuseppe,
e così quando mia madre era venuta a saperlo si era arrabbiata molto con me.
Ecco, quella fu la prima e unica volta che provai ad andare in bicicletta.
Ora, molti anni dopo, vivo in una città lontana da tutto ciò che mi teneva legata.
Ora la mia bici e non devo rendere conto più a nessuno.
Ma è difficile imparare ad andare in bici a 25 anni,
se non c'è nessuno a tenerti il sellino e a dirti di non avere paura.
Devo solo riuscire ad arrivare fino a Savignyplatz,
poi scendo e spingo.